25 Aprile 2025 – Ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Sono passati 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e li abbiamo festeggiati sobriamente in tutte le piazze, in tutte le città. Noi valdostani riconosciamo a tutti gli amministratori e tutte le amministratrici il pregio di non aver annullato o modificato gli eventi istituzionali previsti, a differenza di altre realtà del Paese.

E questo deve farci riflettere. Dopo 80 anni siamo ancora costretti a ribadire che la nostra Costituzione è antifascista e che si dovrebbero condannare tutti i fatti che invece ricordano, celebrano, il periodo buio, nero, dell’Italia.

Ad Aosta in molti si sono riuniti il 25 aprile, in piazza Chanoux, per celebrare una delle giornate più importanti dell’anno e ricordare coloro che decisero di schierarsi dalla parte giusta. La Resistenza valdostana ha avuto un ruolo fondamentale e a chi vi ha preso parte non possiamo che continuare a dire grazie. Grazie per averci permesso di nascere, crescere, vivere in un Paese libero e democratico.

Oggi abbiamo un compito fondamentale, non dimenticare. Oggi abbiamo la responsabilità di mantenere alta l’attenzione, di non rimanere indifferenti di fronte ai conflitti, le ingiustizie, le discriminazioni, le intolleranze, altrimenti diventiamo complici.

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia” le parole di Antonio Gramsci sono più che mai attuali.

Viva la Liberazione! Viva l’Italia antifascista!

Lascia un commento