Speciale Elezioni 2020

Qualche mese fa abbiamo un appello per unire le forze democratiche, progressiste, ambientaliste e di sinistra in un progetto di rigenerazione della nostra terra, che merita donne e uomini che vogliono combattere i cambiamenti climatici, dare speranza ai giovani valdostani senza lavoro, costruire una buona sanità pubblica, combattere le infiltrazioni mafiose. Fieri che da questo appello sia nato Progetto Civico Progressista.

Questo è il simbolo con cui ci presentiamo alle elezioni regionali a per il rinnovo del Consiglio comunale di Aosta

Vuoi conoscere meglio i nostri candidati?

Sapere quali saranno i prossimi eventi elettorali?

Clicca qui!


BASTA DEMAGOGIA SUL TEMA DEI MIGRANTI

Le dichiarazioni della Lega riguardo ai nuovi bandi per l’accoglienza emanati dalla Regione dimostrano, ancora una volta, un pericoloso vuoto di idee, il ricorso ad una demagogia ormai trita e una incapacità di governo di questo tema, che ha già dato frutti nefasti nei pochi mesi del 2018 in cui il governo leghista si è misurato concretamente con esso.

Gli ultimi bandi per la gestione di centri di accoglienza straordinari per richiedenti protezione internazionale sono andati deserti anche sul territorio regionale perché l’importo di 18 euro a persona, determinato dalla politica sbagliata voluta dal precedente governo nazionale, non permetteva, in alcun modo, di garantire un’accoglienza dignitosa per i migranti e attenta ai territori. Imporre l’accoglienza in strutture grandi, con molte persone ammassate e pochi operatori si è già dimostrata la via più breve per generare situazioni di marginalità e di ghettizzazione ingestibili dai territori.  Solo un’accoglienza attenta alle persone mette le basi per la sicurezza sociale ed economica ed oggi anche sanitaria. L’aggiornamento del bando regionale, avvenuto su richiesta del Ministero e che utilizza fondi statali, prende quindi atto dell’impossibilità di garantire un sistema di accoglienza adeguato senza un approccio serio, progettuale e fortemente concertato con i territori. Una cosa che in valle d’Aosta sappiamo bene anche per le positive esperienze degli SPRAR attivati nei nostri comuni negli ultimi anni.

I soccorsi in mare e gli arrivi sul territorio italiano non costituiscono un’emergenza di questi giorni, ma un fenomeno importante che va considerato nella sua complessità e che non deve essere strumentalizzato: la richiesta del Ministero di aprire nuovi bandi per l’accoglienza non può essere messa in discussione, ma va compresa nell’ottica della solidarietà fra persone e fra territori. La nostra idea di Valle d’Aosta è quella di una comunità accogliente e solidale che si assume le proprie responsabilità anche nei confronti di quelle regioni italiane che sono più direttamente investite dal fenomeno migratorio.

 

PROGETTO CIVICO PROGRESSISTA

#unideadiValledAosta

LA SFIDA PROGRESSISTA PARTE DA PONT-SAINT-MARTIN

° 59 CANDIDATI fra Regione e Comune di Aosta, più altri candidati indipendenti nelle liste civiche di vari Comuni

° 68 PUNTI del Programma di governo della Regione

° 30 PAGINE del Programma di coalizione per Aosta 

° Una idea e un progetto per la Valle d’Aosta che coinvolge la Regione, i Comuni, l’intera Comunità

Per una Valle d’Aosta, una città e comunità bene amministrate ci vogliono persone oneste, affidabili, idee precise e proposte concrete

PROGETTO CIVICO PROGRESSISTA si candida:

     –   a guidare la città di Aosta, con GIANNI NUTI Sindaco, espressione di una vasta coalizione democratica, autonomista e progressista.

  • a essere forza determinante in Consiglio regionale con un cospicuo gruppo di consiglieri
  • a realizzare programmi che si basano sui valori della solidarietà, del lavoro, dell’ecologia dell’europeismo.

PROGETTO CIVICO PROGRESSISTA si propone come guida per governare la Valle d’Aosta e come vera e credibile alternativa ai valori, ai contenuti ed ai metodi della Lega e della destra.

APPUNTAMENTO

GIOVEDI’ 20 AGOSTO ORE 20 A PONT-SAINT-MARTIN

ALL’ESPACE DE LA RENCONTRE – GIARDINI PUBBLICI

 

Per partecipare all’evento è obbligatorio indossare la mascherina

 

Il 25 Luglio Assemblea Programmatica per il Progetto Civico Progressista

Progetto Civico Progressista continua nel suo lavoro verso le elezioni regionali: Venerdì 10 luglio si è incontrato per fare il punto sulla preparazione della lista per le elezioni regionali.

Con Progetto Civico Progressista intendiamo riunire le forze valdostane del campo progressista. Nasce con il sostegno di Rete Civica, Partito Democratico, Europa Verde, Possibile, Area Democratica-Gauche Autonomiste con il contributo anche di personalità indipendenti. Uno sforzo unitario significativo in una realtà politica troppo frammentata.

Per continuare nella costruzione del progetto, oltre ad aver analizzato la situazione delle possibili candidature per la lista delle regionali, abbiamo deciso di convocare per Sabato 25 luglio alle 15,30 presso la sala BCC di Aosta un’Assemblea programmatica per esaminare la bozza di Programma elettorale, nata dall’impegno di un apposito gruppo di lavoro e dagli eventi online organizzati nel mese di giugno.

A causa  del perdurante stato di emergenza, e per garantire la sicurezza di tutti, i posti sono limitati. Potranno accedere solo coloro che si sono iscritti inviando mail a progetto.civicoprogressista@gmail.com

La Valle d’Aosta ha un disperato bisogno di buon governo. Di stabilità anzitutto, perché senza continuità amministrativa non si può costruire nulla di rilevante. E soprattutto di persone oneste e di programmi puntuali e innovativi. Per questo Progetto Civico Progressista attribuisce valore centrale al Programma che non deve essere un documento generico, un semplice adempimento burocratico da redigere all’ultimo momento per poterlo presentare in Tribunale, ma deve essere frutto di un lavoro approfondito e partecipato, toccare tutti i principali temi amministrativi e contenere il Progetto di governo della Valle d’Aosta.

L’Assemblea programmatica del 25 luglio sarà il primo appuntamento per un confronto con la partecipazione di candidati e sostenitori.

PROGETTO CIVICO PROGRESSISTA: IL LAVORO PROSEGUE!

In questi mesi drammatici insieme alle oltre forze che hanno aderito al progetto unitario, compatibilmente con le priorità di una contingenza così difficile per la nostra comunità, abbiamo continuato a lavorare per delineare il Progetto Civico Progressista.

Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare su un programma e su una proposta di governo per il futuro della Valle d’Aosta. Vogliamo costruire per la nostra regione una nuova normalità: passare dalla “cura” e dal “rilancio” della nostra regione al “cambiamento”, per uscire più forti e equi dalla crisi economica, sociale e sanitaria che la pandemia ha provocato.

Per continuare, qualificare e approfondire questo lavoro, il PROGETTO CIVICO PROGRESSISTA organizza nel mese di Giugno quattro incontri su argomenti di grande attualità in Valle d’Aosta, con lo scopo di mettere in “rete” le competenze e i saperi diffusi che ci sono e confrontarsi.

Incontri aperti a chi vuole dare un contributo, idee da proporre, priorità da suggerire per questo progetto.

Noi siamo pronti per partecipare alle prossime elezioni! Ci auspichiamo la data più ravvicinata per permettere ai valdostani di uscire, in sicurezza, da questo stato di emergenza e di sospensione democratica che non può più continuare.

Lo vogliamo fare coinvolgendo tutti coloro che, come noi, vogliono impegnarsi in prima persona, guardando al futuro con ottimismo e con la determinazione a costruire una Valle d’Aosta più giusta, equa, aperta e europea di quella che avevamo a febbraio e che ci ritroviamo oggi.

Per partecipare invia un’e-mail all’indirizzo:
progettocivicoprogressista@gmail.com

FACCIAMO IL PUNTO . RASSEGNA DI INCONTRI ONLINE DEL PD VALLE D’AOSTA – BIOLOGICO O NON BIOLOGICO IN VALLE D’AOSTA.

Quale Valle d’Aosta vogliamo per il futuro? Questa emergenza ci ha costretto a ripensare le nostre vite, mentre lavoriamo per uscire dall’emergenza dobbiamo pensare alla nuova normalità che vogliamo costruire. Proprio per questo servono momenti di confronto e riflessione. Abbiamo deciso di iniziare dalle basi: dall’agricoltura.

Il tema dell’agricoltura orientata al biologico riveste un obiettivo importante del Green New Deal come risposta ai cambiamenti climatici attuali, attraverso un nuovo modello economico rispettoso dell’ambiente e delle sue risorse. Durante questo incontro si esplora la situazione attuale in Valle d’Aosta, attraverso l’intervento di vari esponenti del settore agricolo ed economico in modo da identificare le varie scelte possibili e le ricadute sul tessuto economico attuale e futuro.

In particolare modo si esamineranno gli aspetti positivi ma anche quelli negativi che comportano certe scelte a livello aziendale e imprenditoriale nella gestione del proprio lavoro.

Ne parliamo con:

Stefano Bertello, ufficio agricoltura biologica assessorato agricoltura RAVA,

Andrea Maurice azienda viti-vinicola BIOLOGICA Maison Maurice-Cretaz,

Alessandro Neyroz ex insegnante e ricercatore IAR ora in pensione esperto in orticoltura e tecniche agronomiche,

François Peaquin azienda Micapan Fenis – la bottega produce pane e altri prodotti, consegnato anche a domicilio.

Appuntamento sabato 23 giugno h 18:00 in diretta sulle pagine Facebook e Youtube del PD Valle d’Aosta

COMUNICATO STAMPA Governo regionale e Consiglio si dimostrino all’altezza della VdA. Riapertura non vuol dire ripresa economica, anche dalla Regione servono lavoro e risultati concreti

Questi sono giorni cruciali per il futuro del paese, della nostra regione e di tutti noi. Giorni di riapertura, anche se sempre mantenendo alta la guardia perché il virus non è scomparso.

Siamo usciti dalla prima fase dell’emergenza grazie all’impegno di tutte le figure che lavorano nel mondo sanitario e grazie al sacrificio dei cittadini e delle imprese, al coraggio del governo centrale che ha preso la decisione difficile di “chiudere” il paese. La nostra regione sta vivendo momenti difficili nella situazione istituzionale peggiore: una giunta dimezzata e un consiglio regionale sciolto e con poteri limitati. In più, in queste prime fasi il governo regionale e il consiglio regionale non si sono dimostrati all’altezza, è spesso mancato il coraggio di prendere decisioni importanti o la capacità di scrivere leggi comprensibili (ricorderemo per sempre l’invito ai turisti a venire nella nostra regione o l’Assessora all’istruzione che dice il contrario della Ministra sulla chiusura delle scuole).

L’augurio è che in questa nuova fase, appena iniziata, si cambi direzione. Serve ricreare un clima di fiducia e garantire la pace sociale.

“I cittadini valdostani vogliono vedere soluzioni, non problemi o la peggio propaganda che abbiamo visto in questi mesi – afferma la segretaria regionale Sara Timpano – Basta agli annunci spot che creano solo illusioni e disinformazione, vogliamo vedere Governo Regionale e Consiglio lavorare per dare risultati concreti in questi mesi. Le priorità sono due: soldi in tasca e massima semplificazione”.

La bacchetta magica non esiste e dobbiamo essere tutti coscienti che riapertura non vuol dire in automatico ripresa economica, lo sa bene chi sta riaprendo le proprie attività. Adesso serve dare il massimo, le imprese, le famiglie, le persone vogliono costruire il futuro: serve rendere più rapidi e trasparenti alcuni passaggi dei procedimenti amministrativi e servono interventi di ampio respiro per una Valle d’Aosta più verde, più digitale, più inclusiva.

PER USCIRE DAL TUNNEL DEL MALGOVERNO E DELLA INSTABILITÀ IL PARTITO DEMOCRATICO E RETE CIVICA PROMUOVONO UN PROGETTO CIVICO, ECOLOGISTA E PROGRESSISTA

Molte valdostane e molti valdostani chiedono alla politica un cambio di passo: ritornare a lavorare insieme per il bene della comunità e aprirsi alla società. Proprio per questo, come Partito Democratico e Rete Civica, abbiamo deciso di promuovere una lista unitaria per le elezioni regionali del prossimo 19 Aprile 2020. Lo scopo è quello di offrire agli elettori e alle elettrici un progetto complessivo di  governo della nostra Regione, capace di unire le migliori energie e competenze della nostra comunità, per far uscire la Valle d’Aosta dal tunnel del malgoverno e dall’instabilità a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni, fino al punto da rendere permeabili e indifese le nostre Istituzioni alle infiltrazioni criminali. Adesso, più che mai, ci vogliono unità, un programma concreto, uomini e donne motivati e una cultura politica nuova per affrontare concretamente la crisi economica e l’emergenza ambientale che pesano sulle famiglie valdostane e ne mettono in forse il futuro.

Tante cose non vanno:

– la mancanza di prospettive e di lavoro per i giovani valdostani;

– l’impossibilità, per troppe persone, di costruirsi la famiglia che vorrebbero;

– il ritorno delle intolleranze e dei fascismi;

– la corruzione e le infiltrazioni della criminalità organizzata;

– la demagogia di chi riduce tutto a slogan ideologici.  

 

Per rigenerare la nostra Valle d’Aosta servono:

– delle nuove politiche di sviluppo efficaci;

– una lotta senza quartiere alla povertà e all’esclusione sociale;

– una nuova politica ambientale che risolva definitivamente e radicalmente la giungla delle discariche e lo scempio del nostro patrimonio ambientale, che ci permetta di affrontare l’emergenza climatica globale con azioni locali concrete;

– delle nuove regole istituzionali, moderne, leggere, sostenibili e capaci di dare un governo stabile alla nostra Regione, fondato, realmente, sul potere di scelta degli elettori.

Nei prossimi giorni, dialogheremo con tutti coloro che vogliono collaborare per avere, finalmente, l’opportunità di far rinascere la nostra Regione. Mettiamo al bando divisioni e personalismi. Questo è il nostro appello a tutte e a tutti – singoli cittadini, movimenti, partiti e associazioni – che condividono queste esigenze, per dare vita a un progetto efficace che possa unire le esperienze e le qualità dell’area progressista, ambientalista, europeista, civica e di sinistra della nostra Regione.

E’ ora di costruire insieme un progetto condiviso e aperto, per affrontare, davvero, la prima emergenza della nostra Regione: il futuro.

Partito Democratico

Rete Civica

scarica il volantino

Comunicato Stampa. Bilancio regionale e Discariche: la preoccupazione del Partito Democratico della Valle d’Aosta

La prossima settimana si riunirà il Consiglio Regionale per l’approvazione, con grande ritardo, del bilancio regionale e del DEFR. “Ci auguriamo di avere a breve un bilancio approvato entro questa settimana, l’esercizio provvisorio sta danneggiando l’economia valdostana tenendo immobile l’amministrazione regionale e crea problemi agli altri enti e ai cittadini – afferma la segretaria regionale Sara Timpano – vorremmo vedere approvato un bilancio attento alle richieste delle parti sociali, con più risorse per l’istruzione, per la lotta ai cambiamenti climatici, per lo sviluppo e la crescita delle nostre imprese: vorremmo vedere investimenti sui trasporti, detrazioni alle famiglie con medio-basso reddito”.

Vorremmo avere anche più trasparenza. Desta, infatti, preoccupazione l’intenzione di qualcuno di tornare indietro sulla volontà che sembrava unanime di fermare il fenomeno delle discariche private per inerti: scopriamo con sgomento che si vorrebbe derogare per le discariche già autorizzate. Sarebbe un pessimo modo di rispondere alle preoccupazioni per la salute e alla richiesta di trasparenza di migliaia di cittadini valdostani.

Rigeneriamo la Valle d’Aosta, le nostre proposte per la Valle d’Aosta

Il 16 gennaio inizia ad Aosta la mobilitazione regionale per diffondere le proposte del Partito Democratico e raccontare il perché delle nostre preoccupazioni per la nostra regione.

I nostri volontari saranno presenti con un banchetto informativo in place des Franchises nel capoluogo regionale giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.  Distribuiremo del materiale divulgativo sulle nostre proposte e per incontrare i cittadini.

Scarica le nostre proposte:

VolantinoGen2020